Biancavilla. La “strada della vergogna” è sempre una vergogna

La provinciale 156 nuovamente invasa dai rifiuti

La “strada della vergogna” continua a essere una vergogna a cielo aperto. Si chiama provinciale 156 ricade in territorio di Biancavilla, al confine con Adrano, e storicamente è una discarica. Nella scorsa sindacatura, primo cittadino Giuseppe Glorioso, i rifiuti hanno addirittura occluso parte della carreggiata impedendo l’ingresso alle auto in una corsia di immissione. Dopo mesi, se non anni, di contenzioso con la Città Metropolitana di Catania, si giunse, finalmente, alla bonifica e all’installazione del servizio di videosorveglianza.

Ma nulla sembra frenare la dilagante inciviltà: i rifiuti, soprattutto ingombranti, elettrodomestici, arredi e similari, continuano a proliferare. Ieri ci siamo recati nuovamente sulla provinciale 156 e ci siamo imbattuti nuovamente nella vergogna. L’immondizia continua ad albergare ai bordi della strada. Come zattere abbandonate in un lago formato dalle recenti piogge, tv, mobiletti, materassi fanno bella mostra di sé. Il servizio di videosorveglianza è sempre lì, ma se funzioni o meno non è dato sapere. Giriamo la domanda all’attuale amministrazione comunale, chiedendo pure: chi e quando bonificherà nuovamente questa vergogna?

GALLERIA FOTOGRAFICA “LA STRADA DELLA VERGOGNA”



PIETRO NICOSIA Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1993, collabora con le differenti tipologie di media: carta stampata, tv, internet. Fra le diverse forme di giornalismo predilige il racconto dei luoghi siciliani con le immagini e con le parole.
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