Al regista catanese l’importante riconoscimento verrà conferito a Roma il prossimo 28 aprile

Francesco La Rosa

Il Regista siciliano, Francesco La Rosa, è il vincitore nella “Sezione Cinematografia” del Concorso Internazionale Artistico Letterario “Antonio de Curtis, Totò: Principe, Maschera e Poeta”, promosso dall’Associazione “Amici di Totò… a prescindere! – Onlus” , che si svolge da anni con il Patrocinio Morale ed i Premi di importanti organi istituzionali. La XXII Edizione del Concorso Internazionale di Totò, che ha avuto inizio il 20 dicembre 2019 nella “Reggia di Carditello” a San Tammaro, in provincia di Caserta, storicamente appartenuta ai Borboni, avrà il suo momento principale e conclusivo il 28 aprile 2020 a Roma, nella prestigiosa “Sala della Protomoteca” del Comune di Roma dalle ore 15.30 alle ore 19.30.

La Rosa riceverà il premio per il mediometraggio “Maledettissima Tu”, in considerazione dell’interpretazione degli attori, ma soprattutto per i contenuti che stimolano alle nuove generazioni nel perseguire il rispetto per la Legalità e per i messaggi che reiteratamente ci offre. Per il Regista, ogni essere umano è protagonista nel decidere la sua vita e nel ponderare la giusta scelta tra il bene ed il male, nel perseguire gli insegnamenti dei tantissimi eroi, nati ed assassinati nella loro tanto amata terra siciliana. Un esempio emblematico è rappresentato dai Giudici: Rosario Livatino, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino; dal sacerdote Don Pino Puglisi; dal giornalista Peppino Impastato, che è cresciuto respirando “aria di mafia”.

La foto della locandina di “Maledettissima Tu”

In quell’epoca la casa del Capomafia del posto, Tano Badalamenti, al quale la sua famiglia era anche imparentata, era ad una breve distanza dalla sua abitazione. Peppino Impastato, comunque non ci sta a perseguire la strada dei mafiosi e non ha paura di urlare ai suoi concittadini che: “…la mafia è una montagna di merda…”. Questi insegnamenti che animano e stimolano il cuore del Regista La Rosa, sono ulteriormente supportati dalle parole del Giudice Paolo Borsellino: “… Quando la gioventù le negherà il consenso, per la mafia sarà giunta l’ora della fine!” non potevano essere in modo migliore recepiti e trasmessi nel film.

Come si può trasformare la gioventù se non attraverso la cultura, che si acquisisce con l’opera didattica della Scuola. La mafia diversamente offre ai giovani facili guadagni e la falsa illusione di avere il rispetto della moltitudine delle persone, in una vita che il più delle volte si consuma in un breve lasso di tempo per le faide delle famiglie mafiose, oppure nella migliore delle ipotesi tra le sbarre delle carceri o di lunghi periodi di latitanza.

Saranno altresì premiati, per la “Sezione Pittura”, il Maestro salernitano, Renato Cocozza, il discepolo prediletto del Maestro Alfonso Grassi, che ha collaborato per diversi anni, con il Maestro Giorgio De Chirico nel suo studio di Roma, a Piazza di Spagna. Riceverà per la mirabile interpretazione della poesia “A Livella” di Totò, realizzata con un dipinto olio su tela di 1 m. e 50 cm. X 1 m. la medaglia del Senato della Repubblica. Prossimamente il dipinto ispirerà la creazione di una statua in bronzo, nonché ci riserverà in un prossimo futuro altre piacevoli sorprese. Per la “Sezione Musica”, sarà premiata la Famiglia d’Arte Gibboni, di origine siciliana: il padre Daniele, Docente di violino presso il Liceo Musicale “T. Confalonieri” di Campagna (SA), la moglie pianista ed i suoi tre figli violisti, le gemelle Annastella e Donatella, e Giuseppe.

Sono stati Ospiti in diverse trasmissioni televisive della Rai e di Mediaset. Saranno premiati come per i vincitori delle altre Sezioni con la targa e la pergamena. Il Premio per la “Sezione Narrativa”, è stato assegnato alla poetessa e scrittrice di Roma, Prof.ssa Melina Mignemi, per la pubblicazione del libro “Vite Parallele”, Casa Editrice “Nuova Impronta” di Roma. La tematica riguarda il mondo dell’abbandono e dell’adozione, nonché il suo percorso, attraverso le ansie e le speranze dei vari protagonisti, spesso “smontate” dalle difficoltà dell’iter burocratico e dai cavilli delle leggi del Codice Civile. Due vite parallele separate da “uno spazio matematico”, occupato da chi non voleva il loro incontro …. La storia ci appassiona e ci coinvolge sin dalle prime pagine, stimolando nei fruitori della lettura intense emozioni.

Per la “Sezione Poesia”, sarà premiata la poetessa salernitana, Bruna Fiumara. Per la “Sezione Premio alla Carriera”, il riconoscimento sarà consegnato al Dott. Alfonso Caiazzo, autore di numerose pubblicazioni scientifiche, per l’attività del prestigioso “Centro Odontoiatrico” salernitano, che continua ad acquisire ulteriori riconoscimenti internazionali. In riferimento alla “Sezione Bontà”, è stato assegnato il 1° Premio ex aequo all’Avv. Mauro Vaglio, patrocinante in Cassazione, già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Consigliere del Direttivo del Comitato “Noi Professionisti”, per l’impegno profuso a favore dei giovani professionisti per fargli ottenere l’equo compenso e per porgli “un tetto” alla professione fiscale; e all’Avv. Fernanda Tiacci, patrocinante in Cassazione, per il suo impegno legale gratuito a difesa dei meno abbienti, che in particolare hanno subito violazioni delle leggi, lesive dei propri diritti ed interessi legittimi, dai dipendenti della pubblica amministrazione ed in particolare dagli Uffici dell’Inps.

Le premiazioni saranno precedute dal Convegno sulla Legalità, dal titolo: “Il Rapporto tra la legge scritta e il divenire sociale” Primato o preminenza del Diritto Comunitario? che avrà inizio dopo una breve proiezione del cortometraggio “Maledettissima Tu” del Regista Francesco La Rosa, che impreziosirà il Convegno. La manifestazione sarà presentata dal figlio d’arte, l’attore Antonio Angrisano, figlio del famoso Franco Angrisano. Moderatore sarà la giornalista dell’Adnkronos, la Dott.ssa Rossella Guadagnini.

I Relatori del Convegno saranno: il Dott. Ernesto Lupo, Primo Presidente Emerito della Corte Suprema di Cassazione. Ha prestato servizio presso il Ministero della Giustizia, lavorando nell’Ufficio Legislativo, poi come Capo di Gabinetto e Direttore Generale dell’Organizzazione giudiziaria. Ha fatto parte della Commissione Pisapia che ha elaborato il Codice di Procedura Penale del 1988. E’ stato Primo Presidente della Suprema Corte di Cassazione, nominato all’unanimità dal Consiglio Superiore della Magistratura.

Collocato a riposo, per limiti di età, è stato nominato dal Presidente della Repubblica Napolitano, come suo Consigliere per gli Affari dell’Amministrazione della Giustizia, successivamente confermato dal Presidente Mattarella. Si è dimesso dall’incarico al compimento del 79° anno di età. E’ autore di numerose pubblicazioni nelle materie penalistiche e sull’ordinamento giudiziario; il Dott. Vitaliano Esposito, già Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione, è attualmente componente in Rappresentanza dell’Italia, della Commission Européenne contre le racisme et l’intolérance (ECRI). Organo del Consiglio d’Europa ed è stato Presidente della rete dei Procuratori Generali dell’Unione Europea; il Dott. Tito Lucrezio Rizzo, già Consigliere Capo Servizio e Responsabile della Sicurezza della Presidenza della Repubblica; l’Avv. Mauro Vaglio, già Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

Ospite d’Onore, Don Aniello Manganiello dell’Istituto Religioso “Don Guanella, già Parroco di Scampia (NA), è Fondatore, nonché Presidente dell’Associazione “Ultimi” – Onlus, contro le mafie e per la legalità. Ci attiveremo presso l’Ordine degli Avvocati di Roma per fare ottenere i crediti formativi a quei partecipanti all’importante manifestazione, che sono Avvocati.

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