Il Lions Club Paternò rievoca una vicenda poco nota della seconda guerra mondiale che video protagonista anche il paternese Anselmo Rizzo

“Incontro con la storia. Gli eroi di Unterlüss” è l’incontro organizzato dal Lions Club Paternò, con il patrocinio del comune, che sarà ospitato, domani 6 aprile alle 10:30, nell’Auditorium “Don Milani” con la partecipazione delle scolaresche paternesi.
Quest’incontro vuole essere un modo per onorare la memoria del professore paternese Anselmo Rizzo, che al tempo era sottotenente, e dei 44 internati militari italiani, fra i quali anche il tenente adranita Settimo Leanza. Si focalizza l’attenzione su un evento storico riconducibile alla fine della seconda guerra mondiale. Il temerario rifiuto di 214 ufficiali del Regio Esercito, prigionieri dei tedeschi, di sottoscrivere l’adesione alla Repubblica Sociale Italiana lo originò. Denominati, da quel momento, come internati militari italiani furono impiegati nei lavori forzati nei campi di concentramento tedeschi in Polonia.
Scontratosi con la riottosità alla collaborazione da parte degli ufficiali italiani, il 24 febbraio 1945, un ufficiale della Gestapo con un reparto di SS, decretò la fucilazione di un gruppo di 21 prigionieri dissidenti scelti a caso.  Con grande spirito di sacrificio 44 ufficiali italiani si offrirono volontariamente al posto dei compagni.

Spiazzati da questa inattesa ed eroica decisione, i tedeschi si consultarono optando per una rieducazione al lavoro, insomma un prosieguo della prigionia aggravato da altre forme di coercizione. Così i coraggiosi 44 vennero trasferiti nel campo di Unterlüss. In questo campo rimasero fino all’aprile successivo, lavorando duramente e sopportando stoicamente torture, sfruttamento, fame e stenti, in quello che è stato uno dei campi di concentramento più atroci della Germania.
Uno di loro, di questi impavidi 44, come detto, è stato Anselmo Rizzo, professore di lettere presso la Scuola Media “Virgilio” di Paternò. Ebbe la Croce al merito di guerra nel 1951 e morì a Roma nel 1968. Un altro degli eroi è stato Michele Montagano, originario di Campobasso, ultimo superstite di Unterlüss. Sarà ospite a Paternò, dove porterà la sua testimonianza, il ricordo lugubre di quei difficili momenti e la forza per superali. Montagano è oggi presidente nazionale vicario dell’Associazione Reduci dalla Prigionia.

Presenti all’incontro anche Giovannino Sparpaglia ufficiale Internati militari italiani, superstite di Paternò; il giornalista e storico, Andrea Parodi, autore del libro “Gli Eroi di Unterlüss”; il professore emerito dell’Università La Sapienza di Roma, e nipote di Anselmo Rizzo, Silvia Rizzo; il presidente del Lions Club di Paternò, Sebastiano Garifoli; il primo cittadino Mauro Mangano e la giornalista Mary Sottile che condurrà l’incontro.
Nel pomeriggio alle 18:30 l’evento proseguirà all’interno della Biblioteca comunale “G.B. Nicolosi”, dove interverranno autorità e associazioni, inoltre l’Accademia delle Belle Arti di Catania presenterà il Progetto della Scultura Commemorativa da dedicare al professore Rizzo.
«L’evento è aperto a tutta la cittadinanza – precisa il presidente di Lions Club di Paternò, Sebastiano Garifoli –. Vogliamo far conoscere questo insigne e coraggioso concittadino, che è stato tra gli eroi di Unterlüss. Una vicenda non molto nota e anche poco trattata nei libri di storia. Il progetto è iniziato da parecchio. Abbiamo fatto diversi incontri con i ragazzi delle scuole di Paternò e loro si sono davvero appassionati».

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