Fucile, pistola, proiettili e ricetrasmittenti rinvenuti in uno stabile adibito a produzione di latticini ubicato in Contrada Dagala

Detenzione illegale di armi clandestine e munizioni. È questa l’accusa che ha condotto ieri notte nel Carcere catanese di Piazza Lanza, in flagranza di reato, un 56enne, adranita. Si tratta di Carmelo Costanzo Piccinnano, arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Catania in seguito ad una perquisizione eseguita in una proprietà di Contrada Dagala, al confine fra i territori di Adrano e Bronte, nell’ambito dell’attività di contrasto alla criminalità in provincia di Catania.

 

Rinvenuti e sequestrati: un fucile semiautomatico marca Beretta, modello A400xplor, calibro 12, con matricola abrasa; una  pistola semiautomatica marca Beretta, modello 98/FS, calibro 9×21, con matricola abrasa, completa di caricatore contenente 15 cartucce; due caricatori per pistola Beretta modello 98/FS, contenenti ciascuno 15 cartucce; 161 cartucce di vario calibro nonché due ricetrasmittenti. Le armi e le munizioni, occultate dentro un locale adibito alla lavorazione e produzione di prodotti caseari, sono apparse efficienti ed in buono stato d’uso. Nei prossimi giorni si provvederà ad inviarle al R.I.S. di Messina per gli esami tecnico-balistici che ne potrebbero stabilire l’eventuale recente utilizzo in fatti di cronaca. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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