La donna verrà trasferita nel Centro grandi ustionati del Cannizzaro di Catania. Non sarebbe in periolo di vita

Tragedia per fortuna solo sfiorata, questa mattina ad Adrano intorno alle 8:30. Un uomo di circa 40 anni dopo aver ricevuto lo sfratto esecutivo, in quanto moroso (non pagava l’affitto da circa due anni) si è recato nell’abitazione della padrona di casa al secondo piano dello stesso stabile di via Fermi dove lui abita (al piano terra) e dopo aver lanciato nei confronti della donna, una sessantenne, del liquido infiammabile, le ha dato fuoco.
La pronta reazione della malcapitata – che è riuscita a mantenere la lucidità – le ha in pratica salvato la vita, poiché la donna è subito andata in bagno mettendosi sotto la doccia riuscendo così a spegnere le fiamme. L’appartamento, però, ha subìto gravi danni. La 60enne è poi uscita sul balcone invocando aiuto, mentre il suo attentatore è andato a costituirsi al Commissariato di Polizia di via della Regione.

 

La signora è stata ricoverata all’Ospedale Maria Santissima Addolorata di Biancavilla da cui verrà trasferita nel Centro grandi ustionati del Cannizzaro di Catania. Non sarebbe in pericolo di vita in quanto la percentuale sul corpo delle ustioni non è elevata e le bruciature non sarebbero profonde.
Sul posto gli operatori del 118, i Vigili del Fuoco di Adrano che hanno domato l’incendio nell’appartamento, Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani.

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