Angelo D’Agate: «Siamo increduli e storditi dalla terribile notizia. Proclamerò lutto cittadino nella giornata delle esequie»

È certamente una domenica da dimenticare, dal risveglio amaro, quella che la comunità di Adrano ha vissuto oggi a seguito della tragica notizia della morte di 4 suoi figli nel violentissimo impatto autonomo avvenuto intorno alle 4:30 sulla Ss121 in territorio di Belpasso. A perdere la vita due minorenni, Erika Germanà Bozza  di 15 anni, e Manuele Petronio di 17; e due maggiorenni Lucrezia Diolosà Farinato di 28 anni, convivente del conducente quarantenne, e Salvatore Moschitta di 20. Il conducente del veicolo, un uomo di 40 anni convivente di Lucrezia Diolosà Farinato si trova invece ricoverato nel reparto di Ortopedia del Cannizzaro di Catania con una frattura alla caviglia.

«Siamo ancora increduli e storditi dalla terribile notizia che quattro nostri concittadini giovani,giovanissimi, abbiano perduto la vita in un gravissimo incidente stradale sulla SS 121» ha commentato il primo cittadino di Adrano Angelo D’Agate. «Un’immane tragedia ha colpito la nostra Comunità che in silenzio e con le lacrime agli occhi fa proprio il grande dolore ed il grave lutto subito dai familiari, ai quali ci stringiamo con un abbraccio fraterno». Il primo cittadino D’Agate, raggiunto telefonicamente da Yvii24, ha anche confermato che «nella giornata delle esequie, dichiarerò il lutto cittadino». Ancora incertezza se i funerali saranno celebrati in forma congiunta.

Ma allo stesso tempo, oltre al dolore e alle lacrime, questa ennesima tragedia fa riaccendere il dibattito tecnico-politico sulla sicurezza di due trafficatissime arterie quali la Catania-Paternò( Ss121) e la Paternó-Adrano (Ss284) spesso teatro di tragici incidenti.  «Non ne possiamo più!» si legge in tarda mattinata sulla pagina del “Comitato cittadino Pro-Raddoppio della strada statale 284 Paternò Randazzo” coordinato dal Benedetto Torrisi. «Chiederemo di essere ricevuti dal Prefetto, dal Comandante della Polizia Stradale e dall’Anas per istituire “l’unità di crisi sulla sicurezza per la Ss284 e la Ss121”. Non ne possiamo più di svegliarci al mattino e leggere un bollettino da guerra. E tutte le volte che ciò accade, pedissequamente informiamo le Istituzioni preposte inclusa Anas, affinché ognuno si renda conto cosa non sta facendo e quanto serve accelerare su alcuni percorsi di progettazione e sensibilizzazione. Serve sensibilizzare, educare e controllare per la sicurezza stradale.  Serve adeguare necessariamente il percorso inadeguato al potenziale di traffico».

Della stessa linea anche l’Onorevole Ars Giuseppe Zitelli. «La morte, la scorsa settimana di un uomo di Motta Sant’Anastasia e la terribile tragedia di questa notte – evidenzia il deputato regionale Giuseppe Zitelli – ripropongono con forza il problema della sicurezza della SS 121. Entrambi gli incidenti sono avvenuti nello stesso punto, in un tratto della statale dove spesso si raggiungono alte velocità. È necessario un intervento urgente per porre rimedio alle situazioni di eventuale pericolo. Ho già sentito l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, d’accordissimo sulla necessità di avviare un confronto con l’Anas che dovrebbe tenersi venerdì prossimo, al Comune di Belpasso. Ampia disponibilità ho trovato anche nel sindaco di Belpasso, Daniele Motta. Sicurezza chiedono a gran voce gli automobilisti».

Vicinanza anche da parte del primo cittadino di Paternò Nino Naso alla comunità di Adrano il quale attraverso un post su Facebook ha detto che «la Comunità paternese si stringe in un forte abbraccio alla Comunità Adranita, che sta vivevendo momenti di immenso dolore per la perdita di quattro giovani strappati tragicamente alla vita. Esprimiamo il nostro dolore e la nostra solidarietà».

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