Ruspe in azione in Contrada Ruvolita in Zona D del Parco. L’immobile realizzato senza alcuna autorizzazione

Prosegue, da parte della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, l’attività di demolizione di immobili abusivamente edificati, segnatamente costruzioni realizzate in violazione di vincoli urbanistici, paesaggistici e con notevole impatto ambientale, per i quali è stata emessa sentenza di condanna passata in giudicato.
Nella mattinata di oggi, in esecuzione di sentenza divenuta definitiva già nel 2003, ha avuto inizio l’esecuzione della demolizione di un’immobile interamente realizzato in assenza di concessione edilizia e in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e ambientale ubicato nel Comune di Adrano in C.da Ruvolita in zona “D” del Parco dell’Etna. Gli accertamenti necessari affinché si potesse giungere alla demolizione sono stati effettuati da personale della Sezione di Polizia giudiziaria dei Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Catania e del Corpo Forestale della Regione Siciliana, distaccati presso l’ufficio demolizioni istituito presso la Procura della Repubblica, sotto la direzione e coordinamento del magistrato responsabile dell’ufficio.

L’immobile in questione, di circa 60 mq estesi su un unico piano terra con copertura a due spioventi, veniva utilizzato dai proprietari, prima, e dai loro eredi, successivamente, come casa di villeggiatura. La demolizione iniziata oggi, proseguirà per alcuni giorni e sul posto a garantire l’ordine pubblico sono presenti i Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale della Regione Siciliana, la Polizia Provinciale, la Polizia Municipale oltre a tecnici dell’Enel per la preliminare messa in sicurezza dell’immobile stesso nonché per l’individuazione di eventuali allacci abusivi alla rete elettrica. Incaricata della demolizione e del trasporto dei rifiuti derivanti dall’abbattimento è una ditta confiscata alla mafia ed attualmente gestita da un amministratore giudiziario.

Gli interventi finalizzati a garantire il rispetto delle normative urbanistico edilizie, la tutela dell’ambiente e la preservazione del territorio da condotte illecite, proseguiranno anche nel futuro su tutto il territorio della Provincia di Catania, costituendo uno degli obiettivi prioritari della Procura di Catania e delle forze dell’ordine. In questo caso, come in tanti altri, il decorso del tempo, anche notevole, dalla pronuncia della sentenza definitiva, non determina alcuna estinzione per prescrizione dell’ordine di demolizione impartito in sentenza, trattandosi di sanzione amministrativa accessoria e non di sanzione penale e che l’ordine di demolizione si estende a tutti coloro che, eredi acquirenti a titolo oneroso o gratuito, siano divenuti proprietari dell’immobile stesso.

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