La statua posta all’interno della Villa Comunale, presa di mira da ragazzini messi poi in fuga dal custode

A poco meno di due settimane dal “Giorno della Memoria”, che si terrà a livello internazionale il prossimo 27 gennaio, con lo scopo di commemorare le vittime dell’Olocausto, un increscioso atto vandalico si è registrato due giorni fa ai danni del mezzobusto di Carmelo Salanitro posto all’interno della villa comunale di Adrano. Secondo le prime ricostruzioni del fatto, un gruppo di ragazzini avrebbe preso di mira la statua dell’ insegnante e politico italiano del movimento antifascista morto nel campo di concentramento di Mauthausen, danneggiandola in diverse parti attraverso il lancio di pietre. A mettere in fuga il gruppo di ragazzi, sarebbe stato poi il custode della villa che ha informato la Polizia Municipale e gli uomini del locale commissariato di Polizia di Stato.

Con molta incredulità abbiamo appreso di questo vile gesto ai danni del busto marmoreo del nostro concittadino Carmelo Salanitro. Questo evento ha un sapore ancora più amaro se consideriamo che avviene a pochi giorni dal “Giorno della Memoria” del 27 gennaio. Il gesto denota un malessere diffuso di alcuni giovani che magari non conoscendo l’importanza e la storia del personaggio del professore Salanitro, lo hanno preso di mira con colpi di pietra.  Esprimiamo il mio sdegno e una forte condanna per il vile gesto che tutta Adrano ha subito.

Sindaco di Adrano Angelo D’Agate ad Yvii 24

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