Interverranno la responsabile del Dipartimento internazionale Silvana Cappuccio e il responsabile nazionale Claudio Iannilli

Quali sono le tutele per i lavoratori che sono stati esposti al rischio amianto e fluoroedenite per ragioni professionali? E cosa sta accadendo a Biancavilla e Fiumefreddo, i due comuni etnei oramai sotto i riflettori nazionali della cronaca e degli esperti? Su questo tema, lunedì 20 giugno alle ore 10,30, la Cgil di Catania incontrerà la stampa nel salone “Russo” della sede provinciale di via Crociferi.
Negli ultimi 20 anni nel territorio di Biancavilla, si sono registrati oltre 40 decessi per tumore maligno pleurico, un numero 5 volte maggiore rispetto alla media nazionale. Le fibre di fluoroedenite sono state riconosciute come cancerogene dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), che le inserisce nel ‘gruppo 1’, il gruppo dei cancerogeni umani certi. A Fiumefreddo di Sicilia il caso è ancora è ancora più complesso.

 

All’incontro di lunedì saranno presenti il segretario generale della Cgil di Catania, Giacomo Rota, il segretario confederale Claudio Longo, il segretario della Fillea Cgil, Giovanni Pistorio, il segretario della Slc Cgil, Davide Foti, la responsabile del Dipartimento internazionale della Cgil, Silvana Cappuccio, il responsabile nazionale dell’amianto Cgil, Claudio Iannilli.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16,30, nel Casale Papandrea di Fiumefreddo di Sicilia, si terrà un dibattito organizzato dalla Cgil sullo stesso tema col patrocinio del Comune.

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