Da sabato artisti al lavoro per l’opera monumentale in ricordo dell’eruzione del 1669

Ha preso il via sabato scorso,15 giugno, a Belpasso il settimo “Simposio internazionale di scultura”. Il primo colpo di scalpello, al termine di una breve cerimonia nella cava dei Fratelli Grasso, è stato dato dal sindaco Daniele Motta e dal direttore dell’Accademia, Vincenzo Tromba. Presenti i componenti della giunta, in testa il vicesindaco Tony Di Mauro, che sta seguendo passo dopo passo l’iniziativa, il direttore artistico, professore Virgilio Piccari, e Carlo Caputo, già sindaco e ideatore del brand “Belpasso città delle cento sculture”.

Sotto la guida del professore Antonio Portale, gli studenti dell’Accademia di Belle arti di Catania, Federico Alibrio, Sebastiano Tanasi e Giulia Barbuzza, daranno forma e vita all’opera monumentale di Portale per ricordare la devastante eruzione dell’Etna del 1669: la ninfa Etna, figlia di Gea e di Urano, in forma di figura che si fonde con il magma; in un’armonia di volumi geometrici si racconta la fuga dall’Etna, il vulcano in eruzione, e la processione di supplica davanti alla massa di lava incandescente.

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