Saranno cinque gli artisti che realizzeranno le sculture, cominceranno domenica e andranno avanti fino al 29 giugno

È arrivato il momento per Belpasso di continuare il progetto “Città delle 100 Sculture”, una tradizione che da tre anni a questa parte ha lo scopo di realizzare un percorso museale che vedrà 100 Sculture di arte contemporanea che si poseranno per le strade della Città; infatti, domenica 18 giugno alle ore 10:30 presso il  parcheggio dello Stadio San Gaetano, il sindaco Carlo Caputo insieme al direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catania, Virgilio Piccari, daranno il primo simbolico colpo di martello e scalpello che aprirà il quinto simposio di scultura “Belpasso, Oro Nero dell’Etna”.
Il simposio, quinto della serie finora realizzati a partire dal 2014 e quarto di livello internazionale, vedrà all’opera cinque scultori, tra i quali un maestro siriano, Elias Naman, e quattro studenti provenienti dalle Accademie di Belle Arti di varie città d’Italia: Roberto Caccamo (Catania), Matteo Zeni (Carrara), Davide Vanzo (Carrara) e Valentina Aceto (Torino). Gli artisti cominceranno proprio domenica a realizzare le opere e andranno avanti fino al 29 giugno. Il progetto, svolto in partnership con l’Accademia delle Belle Arti di Catania, è curato da Ornella Fazzina e coordinato dai docenti Antonio Portale e Silvio Marchese.
Le sculture finora realizzate sono 33, più 4 realizzate da artisti locali fuori simposio, mentre quelle collocate nelle strade sono 24. Nel corso di questo quinto appuntamento ne verranno prodotte altre 5 così che il parco sculture salirà a 38 opere. Gli scultori durante ogni manifestazione ne producono svariate, che nei mesi successivi verranno collocate secondo un disegno prestabilito, così come avvenuto finora.
Questo progetto, sul piano turistico ha già dato i suoi frutti: negli ultimi tre mesi, a Belpasso il percorso scultoreo è stato visitato da circa 1.800 persone tra scolaresche e gruppi organizzati provenienti da tutta la Sicilia e curiosi di esplorare la “Città delle 100 Sculture”.

«Un’emozione che non riesco a spiegare a parole – dichiara il sindaco Caputo – vedere crescere questa manifestazione artistica.  Quando abbiamo pensato a questo progetto della Città delle 100 Sculture, sapevamo che si trattava di una scommessa ambiziosa ma rischiosa. Oggi, giunti al quinto simposio e con decine di opere già collocate nelle nostre strade, possiamo affermare senza timore di smentita che l’idea è vincente. L’idea nasce con le nostre stesse risorse, ovvero la pietra lavica di cui Belpasso è patria: noi siamo stati capaci solamente di recuperare questa nostra ricchezza naturale e sfruttarla in senso moderno».
«Direi che Belpasso ha un’offerta ampia e diversificata – ha aggiunto il vice sindaco e assessore al Turismo, Tony di Mauro – che parte dalle sculture, passa per la Via Letteraria dedicata a Nino Martoglio e che scorre parallela al percorso scultoreo, tocca il polo museale con il Museo etno-antropologico “Bruno” e con il Mechanè – Museo Multimediale dei Carri di Santa Lucia. Ma non finisce qui, perché è in corso di allestimento la Galleria della XV Traversa ristrutturata in chiave contemporanea, un’altra attrazione che i visitatori troveranno nel centro storico. Belpasso sta cambiando volto e il quinto Simposio che si aprirà domenica è un altro tassello di un ricco mosaico dove la città migliora, si fa arte, si fa bella per i cittadini, si fa invitante per i turisti. Non sono parole, tutto questo sta già succedendo e quindi insistiamo nel percorso virtuoso».

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