L’azienda, nel 2014, aveva prodotto 740 mila euro di ricavi evadendo 360 mila euro di imposte

I finanzieri del Comando Provinciale di Catania, su delega dell’Autorità giudiziaria, hanno eseguito il sequestro preventivo di beni nei confronti dell’amministratrice di una società di trasporti che non presentava dichiarazioni al fisco. L’indagine, che si inserisce nell’ambito delle attività a tutela delle entrate, è stata eseguita dai militari del Gruppo di Catania che, nel mese di novembre 2016, su una verifica fiscale, avevano scoperto che l’azienda, nell’anno 2014, pur avendo continuato a operare nel settore dei trasporti di merce su strada e prodotto 740 mila euro di ricavi, aveva evaso 360 mila euro di imposte.

La titolare dell’impresa era stata deferita alla Procura della Repubblica di Catania per il reato di omessa dichiarazione e omesso versamento dell’IVA, avendo evaso imposte al di sopra della prevista soglia di punibilità di 50.000 euro. L’Autorità giudiziaria, su proposta delle Fiamme Gialle, che hanno compiuto le successive indagini patrimoniali finalizzate a individuare i beni rientranti nella disponibilità dell’indagata, ha disposto, a garanzia dei crediti vantati dall’erario, il sequestro preventivo di un appartamento di 200 metri quadrati, di sua proprietà, ubicato a Belpasso.

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