Evoluzione culturale su dispersione e insuccessi scolastici. Il progetto mira a favorire inclusione sociale, coinvolgimento e sostegno di giovani in condizioni di disagio

Dal semaforo alla rotonda, nuovi percorsi educativi“. Questo il titolo del progetto presentato nel 2013 ed approvato quest’anno al quale partecipa l’Amministrazione Comunale di Biancavilla che ha aderito all’Avviso pubblico “Giovani per il Sociale“, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e attuato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, volto a rappresentare una evoluzione culturale in tema di lotta alla dispersione ed agli insuccessi scolastici favorendo l’inclusione sociale, il coinvolgimento e il sostegno di giovani in condizioni di disagio.

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La presentazione del progetto “Dal semaforo alla rotonda”

Il Comune di Biancavilla, insieme al liceo statale “De Sanctis” di Paternò, all’istituto superiore “Rapisardi” di Biancavilla, all’Associazione biancavillese onlus “Diversamente Uguali” ed alla  Cooperativa Sociale “Koinè“, partecipa all’iniziativa rispettando l’azione b, ovvero lottare l’abbandono, stimolare lo studio ed evitare fenomeni di micro-criminalità favorendo la crescita personale e l’inclusione sociale.
Destinatari finali i giovani che, mediante un finanziamento ministeriale di 169.076 Euro (di cui il 10 % sarà a carico degli enti come co-finanziamento), potranno partecipare al progetto, articolato nell’arco temporale  di un anno e mezzo, che comprende la realizzazione di otto laboratori: quattro per la scuola di Biancavilla e quattro per quella di Paternò.
Il laboratori inseriti nel progetto sono: Teatro sociale, Video opportunità dal web alla web radio, Mappa di comunità, Sportello counseling, Genitori… a scuola.

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