Il consesso s’impantana. Disertati i vertici di maggioranza. Non ci sarebbe convergenza sul nome di Pappalardo

Colpo di scena nell’elezione del presidente del Consiglio comunale di Biancavilla dopo le dimissioni di Vincenzo Cantarella. Nella seduta di ieri sul regolamento per il servizio idrico, approvati 10 articoli, il già presidente in consiliature passate, Alfio Magra, ha avanzato la propria candidatura per lo scranno più alto della sala consiliare. Un tentativo di gettare un sasso in quello stagno, o meglio palude, che è diventato il consesso. A ricordare gli accordi di maggioranza, l’elezione del capogruppo Pd Giuseppe Pappalardo, è stato proprio il dimissionario Cantarella che ha pure aggiunto che tutti i vertici di maggioranza degli ultimi giorni sono andati deserti o quasi.

Insomma, se non è una palude ci assomiglia molto. Dunque non ci sarebbe accordo sull’elezione del presidente per l’ultimo anno di legislatura, nonostante i patti stretti prima della nomina di Vincenzo Cantarella. Il sindaco Pippo Glorioso aveva dichiarato a Yvii24 che ne sarebbe rimasto fuori, ma adesso che rischia di impantanarsi anche lui sembrerebbe orientato a voler dire la sua. Per l’elezione del nuovo presidente il consiglio è convocato per il 14 giugno in aggiornamento di seduta con inizio alle 20. Due i punti in scaletta: Elezione del Presidente del Consiglio a seguito dimissioni del consigliere Cantarella Vincenzo; e prosieguo trattazione Schema di regolamento del servizio idrico integrato comunale.  

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