Giornata storica per Biancavilla: inaugurato a Villa delle Favare lo sportello contro pizzo e usura. I commercianti che denunciano le estorsioni possono accedere alle leggi per recuperare i capitali persi

Una giornata da ricordare, quella del 10 marzo 2016, nella lunga storia di Biancavilla. Ha infatti  aperto i battenti, con una cerimonia ufficiale avvenuta presso Villa delle Favare, lo sportello antiracket dell’Associazione “Libera Impresa”, che sosterrà imprese e commercianti contro usura ed estorsioni. Si tratta di un segnale forte per gli operatori commerciali, un supporto concreto a beneficio di chi denuncia le vessazioni della criminalità che può avere ricadute benefiche nello sviluppo socio-economico del territorio.
A dare simbolicamente l’avvio all’attività dello sportello è stato il taglio del nastro inaugurale tricolore all’ingresso dei locali concessi in comodato d’uso all’associazione, che si trovano nello stesso centro culturale polifunzionale di Villa delle Favare.
Il centro antiracket di “Libera impresa”, responsabile il licodiese Leonardo Samperi, sarà a disposizione di imprenditori, commercianti, artigiani e operatori in genere, intenzionati a denunciare estorsioni e usura. Sarà un centro di ascolto e consiglio che seguirà quanti vorranno dire basta al “pizzo”, che li accompagnerà da Polizia e Carabinieri e che li metterà a conoscenza delle leggi esistenti per il recupero dell’eventuale capitale perduto.

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Un momento del dibattito

Ha fatto gli onori di casa il Sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso, che ha accolto gli ospiti, a cominciare dal Procuratore della Repubblica di Catania Michelangelo Patanè e dal Vice Prefetto Domenico Fichera. Insieme a loro sono intervenuti il Capo della Squadra Mobile di Catania, Antonio Salvago; il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Paternò, Capitano Lorenzo Provenzano; il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Paternò, Francesco Leotta. Accanto al sindaco, il Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia AN Marco Cantarella, firmatario della proposta  di istituzione dello sportello approdata due anni fa in Consiglio Comunale. Sono intervenuti anche  il presidente dell’associazione “Libera Impresa”  Rosario Cunsolo, il sindaco di Aci Catena Ascenzio Maesano, i deputati regionali Nino D’Asero (NCD) e Alfio Papale (Forza Italia).
In seguito, nella Sala conferenze di Villa delle Favare, si è svolto l’incontro moderato dalla giornalista Mary Sottile. Tra il pubblico diversi commercianti biancavillesi che si sono ribellati al racket e all’usura.

A Yvii24, il Procuratore Michelangelo Patanè ha dichiarato: «Le associazioni antiracket hanno un compito essenziale, quello di sostenere l’operatore economico e di avvicinarlo alla giustizia e alle istituzioni, sostenendolo anche nella costituzione di parte civile. Vi sono anche delle leggi specifiche che vengono in aiuto di chi denuncia. E questo può dare coraggio al cittadino che non si sente da solo. Centinaia di imprenditori uniti, non possono essere colpiti come uno solo».
Il Sindaco Pippo Glorioso, aggiunge: «Nell’associazione antiracket si trova chi aiuta il cittadino e lì si trovano le istituzioni che lo sostengono. E se vi sono le istituzioni tutto diventa più facile in questa battaglia che un giorno sarà vinta.»
Soddisfatto il consigliere Marco Cantarella: «La mozione in Consiglio Comunale è partita due anni fa. Il consiglio l’ha approvata e l’amministrazione l’ha fatta propria. Spero proprio che sia sia un punto di inizio per una svolta positiva per il nostro  territorio».
Infine il Presidente di “Libera Impresa” Rosario Cunsolo: «La paura si può vincere denunciando. Così si vince questo male e questi sciacalli che vogliono vivere sulle spalle di chi lavora. Noi sosteniamo i commercianti e vi sono anche le leggi che li aiutano. Denunciare conviene, si riacquista la dignità e lo stato restituisce quel che hai perso».
(Ha collaborato alla stesura dell’articolo Luca Crispi)

 

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