Nel corso della riunione di ieri sera il centrodestra ha chiesto il ritorno del punto in aula con cappelle, loculi e edicole. Il capogruppo Pd Pappalardo: «La proposta le conteneva già»

L’opposizione consiliare biancavillese è disposta a votare la delibera sulle aree cimiteriali, purché contenga lemendamento formulato in precedenza che prevede anche la realizzazione di cappelle, loculi e edicole con parere favorevole del tecnico che non c’era. In estrema sintesi quel che è accaduto ieri sera in Consiglio comunale a Biancavilla, che non è andato oltre la pregiudiziale, nel corso della quale si è nuovamente discusso dell’argomento che ha scaldato non poco gli animi negli ultimi giorni.

 

In seguito, prima di entrare nel merito dell’ordine del giorno, ovvero l’attività ispettiva, il Consigliere Ada Vasta ha contestato l’assenza dall’aula del Sindaco a cui erano rivolte le interrogazioni. Per questo l’esponente Ncd ha invitato l’opposizione ad abbandonare l’aula, invito accolto con la conseguenza del rinvio della seduta a oggi.
A Yvii24 i consiglieri Grazia Ventura e Mario Amato spiegano di non aver votato il punto sulle aree cimiteriali per un vizio di legittimità e perché non conteneva la possibilità di realizzare anche cappelle ed edicole. Il capogruppo Pd Giuseppe Pappalardo contesta, però, la ricostruzione della minoranza e sottolinea che la «proposta emendata conteneva tombe, cappelle ed edicole». Per l’assessore alle Politiche Cimiteriali, Pippo Sapienza, nulla è perduto e la proposta può tornare in Consiglio per l’approvazione.

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