Taglio del nastro 11 anni dopo il precedente taglio dell’allora sindaco Mario Cantarella

Non c’è che dire: alla guida dell’amministrazione comunale biancavillese trionfa la fantasia. E, nel caso specifico, la fantasia diventa un capolavoro. D’altronde, come definire se non “capolavoro di fantasia” l’inaugurazione di ieri da parte dell’amministrazione della mostra permanente del compianto vignettista di fama mondiale, il biancavillese Giuseppe Coco, che era già stata inaugurata nel 2008? Un capolavoro che è, al contempo, un vero e proprio sgarbo nei confronti del “mentore” del sindaco Antonio Bonanno, il già sindaco Mario Cantarella, che tagliò il nastro nel giugno di 11 anni fa, a pochi giorni dalla discesa dal Palazzo Comunale, non rieletto e, addirittura, fuori dal ballottaggio (leggi l’articolo su Giuseppe Coco presente sul sito del Comune di Biancavilla).

E adesso, complice la mostra di Coco che s’inaugura oggi a Etna Comics, con il varo della prima edizione del “Premio Coco”, il primo cittadino dell’illustre concittadino scomparso nel 2012, ha voluto ritagliarsi anche lui un momento di gloria. Preso dall’entusiasmo, complice anche una carenza di nastri tagliati nel suo primo anno alla guida della città, ha deciso che era giunto il momento di inaugurare qualcosa. E così si è presentato con le forbici in mano insieme agli assessori Alfio Stissi e Daniela Russo per un taglio deciso: s’inaugura la mostra permanente già inaugurata. Ci attendiamo la pronta replica dell’assessore Alfio Stissi che, con grande acume, commenterà: «La mostra l’abbiamo ereditata».
Per la cronaca, è stato anche istituito per la seconda volta il “Museo del Disegno Satirico”, già istituito negli scorsi anni alla presenza del maestro Coco (leggi l’articolo sul sito del Comune di Biancavilla).

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