L’amministrazione comunale emanerà un atto per la costituzione in giudizi. Lo comunica su Facebook il sindaco

Si costituirà parte civile, il Comune di Biancavilla, nel futuro processo “Onda d’urto” contro il clan mafioso “Mazzaglia Toscano Tomasello”, articolazione locale del clan Santapaola che taglieggiava un imprenditore del settore delle onoranze funebri, un 25enne che ha coraggiosamente denunciato i suoi estorsori.
Lo comunica il sindaco Pippo Glorioso in un post su Facebook, nel quale scrive:
“Biancavilla non lascia solo un giovane imprenditore, figlio di questa comunità, che, con dignità e coraggio, ha denunciato di aver subito minacce e tentativi estortivi: con un atto dell’amministrazione comunale, il Comune si costituirà parte civile al processo relativo all’operazione antiracket “Onda d’urto” delle scorse settimane.

È il naturale percorso, nel segno della legalità, da noi portato avanti anche con la collaborazione dell’associazione Libera Impresa, per far sentire a questo giovane –indipendentemente dagli sviluppi processuali – la vicinanza delle Istituzioni e della gente perbene che vuole guardare al futuro con fiducia, una città che non si arrende ma che vuole camminare a testa alta”.
L’operazione “Onda d’urto” è scattata nel mese di dicembre 2016 ed ha coinvolto 12 persone per estorsione aggravata. Negli scorsi giorni si è svolto l’incidente probatorio nel quale il giovane imprenditore ha confermato le accuse.

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