Nel 2013 nell’abitazione del pregiudicato Vito Amoroso vennero ritrovate armi e munizioni

Quattro anni e quattro mesi di carcere. Questa la condanna per detenzione di armi, a carico di Vito Amoroso, 48enne pregiudicato di Biancavilla, tutt’ora detenuto nell’ambito dell’operazione antidroga “Adernò”, ritenuto esponente del clan Toscano-Mazzaglia-Tomasello di Biancavilla, alleato dei Santapaola.

Il provvedimento, eseguito dalla polizia, è relativo lla condanna in via definitiva per il reato di detenzione illegale di armi clandestine, munizionamento e ricettazione. Armi e proiettili vennero rivenute nel corso di una perquisizione domiciliare, ed in particolare: cinque pistole di vario calibro, con matricola abrasa, complete di caricatori e cartucce; due caricatori completi di cartucce oltre a numerose altre munizioni di calibro diverso.

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