Replica dell’ex primo cittadino biancavillese che parla di anomalia squisitamente tecnica

Replica dell’ex sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, al nostro articolo (rileggi) sulla richiesta della Regione Siciliana a tanti comuni siciliani, fra cui Biancavilla, di restituzione di somme non impiegate nel 2017 in progetti di “Democrazia partecipata”. La pubblichiamo integralmente di seguito.

Caro Direttore, gentile Redazione,
in riferimento al vostro articolo, pur non volendo, in alcun modo, interferire col vostro lavoro di cronisti, ritengo doverosa una precisazione: il Comune di Biancavilla, nel 2017, ha partecipato al Bilancio Partecipato e, forse, è stato tra i primi Enti in Sicilia ad attivarlo. Lo abbiamo fatto secondo le stime e le risorse disponibili, forniteci dagli Uffici.

È stato diffuso un avviso per la partecipazione dei cittadini e tra le iniziative finanziate proprio con questi fondi abbiamo scelto di accogliere le proposte di due associazioni locali per l’acquisto dei defibrillatori in tutte le scuole e delle giostrine accessibili a tutti (con riferimento ai bambini con disabilità) e collocata nelle piazze cittadine. Dunque, tutte le risorse comunicate dagli Uffici e nella piena conoscenza dell’Amministrazione comunale da me presieduta sono state impiegate e spese secondo i criteri previsti dalla normativa. A questo punto, l’eventuale anomalia è tutta squisitamente tecnica, per cui delucidazioni potranno essere forniti esclusivamente dagli Uffici.

Giuseppe Glorioso
già sindaco di Biancavilla

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