Secondo la prima ricostruzione della dinamica, sarebbe stata la Panda della vittima ad invadere l’opposta corsia di marcia

Verrà dato domani pomeriggio, martedì 10 aprile, alle 16:15 all’interno della chiesa madre di Biancavilla, l’ultimo saluto a Sara Tomaselllo, la 44enne rimasta uccisa in un drammatico scontro frontale sabato sulla statale 284 alle porte di Paternò. La salma verrà riconsegnata alla famiglia nella giornata di oggi. Domani, dunque, le esequie della giovane donna, sposata e mamma di due figli di 15 e 9 anni, nota e stimata a Biancavilla, la cui scomparsa ha gettato nello sconforto l’intera comunità e i tanti colleghi di Leroy Merlin, di Etnapolis, dove svolgeva la mansione di cassiera, che in queste ore l’hanno ricordata come persona solare.
Il terribile incidente è avvenuto sabato alle 15:10, pochi minuti dopo la fine del turno di lavoro presso l’ipermercato, mentre Sara Tomasello faceva ritorno a casa.

A scontrarsi frontalmente la Fiat Panda, condotta dalla 44enne che rientrava a Biancavilla, ed un suv Fiat Freemont – che procedeva in direzione opposta – con all’interno un intero nucleo familiare di Santa Maria di Licodia: marito (di 50 anni), moglie (di 42) e figlia (di 19). I 3 sono rimasti feriti, il padre in maniera grave, ma per fortuna se la caverà.
Sul fronte delle indagini, secondo la primissima ricostruzione della dinamica sembrerebbe che ad aver invaso la corsia opposta di marcia sia stata la Panda di Sara Tomasello, per motivi non ancora chiari. Lo si apprende da fonti investigative. Proprio per questo motivo, il conducente del suv non risulta indagato. Le indagini, che proseguono, si stanno avvalendo del racconto dei testimoni: gli altri automobilisti che seguivano le due auto e gli occupanti del Freemont.

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