Intervento dell’ex sindaco biancavillese Pippo Glorioso sulla mancata costituzione di parte civile in udienza preliminare

Nota dell’ex sindaco di Biancavilla Pippo Glorioso sul processo, appena avviato, per i fatti della fiera abusiva del bestiame del 2016. L’ex primo cittadino spiega i motivi per cui, a suo giudizio, era ragionevole differire l’istanza di costituzione di parte civile al momento dell’avvio del processo, ovvero adesso, e non in sede di udienza preliminare, quando lui ricopriva ancora la carica di sindaco. Trasmettiamo la nota integralmente.

Ritengo opportuno intervenire in ordine alle notizie relative alla mancata costituzione di parte civile nel procedimento penale che vede, quali persone offese, la sig.ra Angelica Petrina e l’avv. Pilar Castiglia. E’ utile precisare che l’Amministrazione da me guidata ha ultimato la sua funzione dopo la celebrazione dell’udienza preliminare ma ben prima dell’inizio della fase dibattimentale, tempo nel quale sarebbe stato possibile scegliere di costituirsi parte civile. Anzi, proprio per l’articolazione del processo, con molti imputati e plurime contestazioni, anche di natura diversa, appariva ragionevole differire la scelta al momento dell’avvio del processo, una volta chiarito che nessuno dei soggetti imputati aveva chiesto il rito abbreviato, né alcuno aveva avanzato richiesta di citazione del Comune di Biancavilla quale responsabile civile. E’ chiaro, quindi, che una corretta informazione non può non distinguere queste differenti posizioni, distinguendo ruoli e responsabilità.

Pippo Glorioso
Già sindaco di Biancavilla

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