Sottratti due quad e attrezzatura di vario genere per un valore complessivo di circa 15 mila Euro. I ladri hanno pure tentato di entrare nei locali dell’Associazione “Insieme”

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Il Presidente dell’Associazione Protezione Civile Biancavilla, Carmelo Amato

Un furto che amareggia non poco i volontari dell’Associazione “Protezione Civile Biancavilla”, che in una nottata di ordinaria criminalità, hanno visto svanire quindici anni di sacrifici. A Yvii24, il Presidente Carmelo Amato (che Carmelo Cantarella ha intervistato in video nel corso della mattinata) esprime il suo sconforto, ma anche l’amarezza per non aver ricevuto una telefonata dai rappresentanti delle istituzioni comunali.
«Sono le quattro del pomeriggio – dice – e né il sindaco, né l’assessore mi hanno contattato. E lo sanno bene quel che è accaduto stanotte. Ho potuto contare solo su chi capisce cosa è il volontariato come l’Associazione di Protezione Civile di Adrano e l’Associazione Nazionale Carabinieri.»
Amato, ma adesso cosa farete dopo quanto accaduto? gli chiediamo.
«Mi creda – risponde – la voglia di mollare tutto c’è ed è forte. Sono amareggiato perché hanno portato via l’attrezzatura che interessa la collettività. Fino a pochi giorni fa abbiamo dato una mano per spazzare la neve, lavorando come volontari per tutti. E veniamo ripagati così. Certo un altro colpo come questo e chiudiamo. Ormai in questi nostri paesi non si può più vivere, le istituzioni lo devono capire. Ogni giorno accade qualcosa, ormai è routine.»
Cosa andrete avanti?
«Il comune mi ha assicurato la vigilanza collegata con la centrale operativa. Speriamo, almeno così non dovrebbe più ripetersi in futuro.»

Amarezza nelle parole di Carmelo, Amato, svegliato nel cuore della notte, intorno alle tre e un quarto, da una telefonata dei Carabinieri: «Avete le porte aperte.» Ad avvisare i militari della stazione biancavillese dell’Arma è stata una pattuglia di vigilanza che ha notato strani movimenti nella sede dell’Associazione in via Peloritani, nei locali che furono dell’Archivio storico e, ancor prima, negli anni ’90, della nettezza urbana comunale. Sul posto i Carabinieri hanno ritrovato un’auto, una Fiat Uno risultata rubata, utilizzata a mo’ d’ariete per scardinare la porta d’ingresso e il bobcat (il miniescavatore) dell’associazione in moto che i malviventi non sono riusciti a portar via. Ma all’appello mancavano due quad (i fuoristrada quadriciclo utilizzati in zone sterrate) e una grande quantità di attrezzatura: motosega, flex, avvitatore, trapano ed altro materiale utilizzato nelle attività di protezione civile, antincendio in primis. E per non lasciare le proprie immagini impresse sulle registrazioni, i ladri hanno portato via anche il circuito di videosorveglianza.

In seguito Amato ha fatto l’inventario del materiale e presentato la denuncia ai Carabinieri. Nel corso della giornata i volontari hanno rimesso in ordine la sede e cambiato le serrature. Il valore dei beni sottratti è di circa 15 mila Euro.
Nel pomeriggio ci si è pure resi conto che i ladri, evidentemente una squadra ben organizzata, hanno tentato di violare anche i locali dell’Associazione “Insieme”, che si trovano accanto quelli della Protezione Civile, non riuscendovi, evidentemente per l’arrivo dei vigilantes.
Insomma, il tema criminalità permane la prima notizia in cronaca. Il vertice sulla sicurezza, convocato per domani ad Adrano, avrà tanto da discutere.

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