«Raggiunto, con senso di responsabilità politica, una soluzione condivisa, con l’impegno almeno da parte dell’opposizione, ma certamente anche dai consiglieri di maggioranza»

Il Consiglio comunale di Biancavilla nella seduta consiliare di due giorni fa, ha dettato le linee per risanare i conti pubblici dell’ente. Fra le misure previste vi era anche la soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace. L’opposizione ne ha proposto lo stralcio, accolto anche dalla maggioranza, ed il rinvio della discussione ad altra data. Di seguito la nota diffusa dalla minoranza consiliare.

Ieri sera, in consiglio comunale, sono state discusse le misure correttive da adottare per il superamento dei profili di criticità accertati dalla Corte dei Conti, sezione Regionale di controllo per la Regione Sicilia. Tra le suddette criticità emergeva il problema dell’annoso contenzioso passivo pendente presso il comune, per la cui soluzione l’amministrazione aveva programmato il potenziamento dell’ufficio legale mediante il richiamo, in sede, delle due unità operative rispettivamente di livello D e di livello A che in atto svolgono servizio presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Biancavilla, di cui l’amministrazione, in tale contesto e anche a mezzo stampa, ne aveva preannunciato la chiusura.

Tutta l’opposizione in virtù dei servizi garantiti dall’Ufficio del Giudice di Pace di Biancavilla alla collettività locale, consapevole che non sarebbe stato ragionevole sopprimere un ufficio gestito egregiamente nell’interesse comune, sebbene per risolvere altre problematiche che coinvolgono l’ente, hanno sostenuto una proficua battaglia affinché l’approvazione delle misure correttive, avvenisse senza intaccare, per il momento, l’Ufficio del Giudice di Pace. Dopo un acceso dibattito anche i consiglieri di maggioranza hanno mostrato sensibilità in tal senso, stralciando, su richiesta della minoranza, la questione dibattuta e rinviando il punto ad un momento successivo, previo incontro del sindaco con gli operatore del settore.

Consta evidenziare che si è raggiunto, con senso di responsabilità politica, una soluzione condivisa, con l’impegno almeno da parte dell’opposizione, ma certamente anche dai consiglieri di maggioranza, che con la votazione delle misure di riequilibrio l’amministrazione ha assunto un impegno pubblico verso la città e nei confronti dell’Organo di Controllo “di rivedere tutti i programmi di spesa, provvedendo a ridurli in misura adeguata a renderli compatibili alle reali disponibilità finanziarie”. In altri termini, ad evitare tutte le spese voluttuarie che in un periodo di vacche magre si pongono in posizione antitetica con gli impegni assunti. Su questo punto il controllo sarà serrato.

La minoranza Consiglio comunale di Biancavilla

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