Riunione del consiglio nel pomeriggio di oggi. Adesso la palla passa alla “Sturzo”

Si è svolta nel pomeriggio di oggi la riunione del Consiglio d’Istituto del comprensivo “Antonio Bruno” di Biancavilla, chiamato a deliberare sulle proprie aule da concedere alla media “Luigi Sturzo” in aggiunta alle 11 già disposte nella precedente riunione di mercoledì scorso (giorno 16), per consentire lo svolgimento di una turnazione mattina-pomeriggio nell’edificio di viale dei Fiori fra le classi della stessa “Sturzo”, e alleviare i disagi nati dall’inagibilità del plesso di via Colombo a causa del sisma.

Il Consiglio della “Bruno” ha deciso di mettere a disposizione della “Sturzo” altre due aule che si aggiungono alle 11 già deliberate e alle 3 concesse del Secondo Circolo “Verga” per un totale di 16 locali. Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, al termine della riunione di mercoledì, aveva chiesto un sacrificio ulteriore con l’aggiunta di altre 4 classi.

Più di questo, evidentemente, non si poteva proprio fare, in considerazione che la “Bruno” ha già sacrificato tanti locali: aula d’informatica e stanza della dirigente incluse. Con i 16 locali ottenuti, la “Sturzo” potrà avviare dal 4 febbraio una turnazione fra le sue 27 classi. Adesso la palla passa proprio alla “Sturzo”, il cui Consiglio d’Istituto dovrà esprimersi in merito. La “Bruno” continuerà a svolgere le lezioni solo al mattino. Ricordiamo che la “Sturzo” attualmente sta svolgendo lezioni pomeridiane nel plesso di viale dei Fiori.

Il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, al termine della riunione del Consiglio d’Istituto ha diramato una nota che trasmettiamo integralmente.

«Abbiamo lavorato per settimane, assieme ai dirigenti scolastici, affinché sui doppi turni si potesse giungere ad una soluzione condivisa e condivisibile. Nell’esclusivo interesse dei nostri figli.
Ed in queste settimane non vi è stata alcuna politica di attesa: c’è stata, semmai, la volontà incessante dell’amministrazione di trovare un accordo che richiamasse al buon senso. Lontani dal clamore, dagli slogan e, soprattutto, da qualunque pregiudizio.

Il cambio di programmazione dei turni non è di competenza del primo cittadino, nonostante io stesso l’abbia sollecitato e suggerito a più riprese. E tutte le proposte o possibili alternative avanzate nella mia stanza al Palazzo municipale non hanno mai trovato la piena volontà di essere accolte.
In uno degli ultimi incontri, alla presenza dei rispettivi dirigenti e collaboratori, era stata anche avanzata la possibilità (accettata e sottoscritta dai partecipanti al Tavolo) di una turnazione tra gli istituti “Sturzo” e “Bruno” che partisse dal prossimo mese di marzo: una proposta che sarebbe, poi, stata sottoposta al vaglio dei due consigli d’istituto. Ma anche quest’ultima istanza è stata, poi, rifiutata.

Oggi pomeriggio il consiglio della “Bruno” ha deliberato positivamente in merito all’utilizzo di ulteriori classi al fine di garantire alla “Sturzo” una turnazione che possa partire già dal prossimo 4 febbraio. Anche il Secondo Circolo didattico si è reso disponibile a garantire alla “Sturzo” una parte delle sue aule.
Spetta, quindi, adesso alla “Sturzo” accogliere o meno la proposta.
Una cosa è certa: non intendo tollerare inutili polemiche su una questione scaturita dall’emergenza e che merita solo sensibilità e collaborazione. Da parte di tutti. In nome della nostra Biancavilla e dei nostri figli».

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