Nove anni fa, la giovane biancavillese fu uccisa durante una festa tra amici

Palloncini bianchi che sono volati in cielo, lanterne luminose, fiaccole, un video e tanta emozione e commozione di parenti ed amici. È stata ricordata così ieri sera a piazza Roma a Biancavilla la giovane  valentina salamone, che 9 anni fa è stata uccisa in una villa in zona vigne di Adrano, durante una festa tra amici. Una ricorrenza dal sapore diverso, quella di ieri, considerato che Nicola Mancuso, l’unico carnefice al momento accertato, ha da poco ricevuto la condanna in primo grado all’ergastolo, ritenuto colpevole di aver posto fine alla vita di una giovane che forse, come unica colpa, aveva quella di esserne innamorata. Una ricorrenza, quella di ieri, che ha voluto levare alta l’attenzione sul tema più ampio del femminicidio e delle violenze sulle donne, che è stata preceduta dalla realizzazione da parte dei familiari di una panchina rossa nella piazzetta nei pressi di via Martiri d’Ungheria con una targhetta ricordo di Valentina Salamone.

Alla manifestazione di ieri, oltre che i familiari e amici, ha preso parte il primo cittadino di Biancavilla Antonio Bonanno. Tra i presenti di ieri anche diversi rappresentanti delle associazioni Thamaia e Telefono Rosa di Bronte che quotidianamente lottano affinché le donne vittime di violenza possano trovare il coraggio di denunciare, affiancandole in un percorso di salvezza. Associazioni che si sono costituite parte civile nel processo contro Nicola Mancuso colpevole di aver spezzato la giovane vita di Valentina.

 

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