Il dramma della madre di Ciro Esposito, ucciso da un colpo di pistola allo stadio, raccontato agli alunni e i genitori della scuola Luigi Sturzo

E’ stato presentato mercoledì  pomeriggio scorso nella scuola secondaria di primo grado Luigi Sturzo di Biancavilla, il libro dal titolo “Ciro Vive”dalla signora Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito, giovane napoletano appassionato tifoso ferito gravemente da un colpo di pistola durante gli scontri del maggio 2014 a Roma prima della finale di coppa italia , Napoli-Fiorentina e deceduto dopo 53 giorni di agonia in ospedale. La forza incredibile di una donna semplice, il dramma di una madre distrutta dalla morte del figlio ucciso raccontata in un libro.

La vita del giovane Ciro, dall’ infanzia al giorno dell’incidente, i giorni di agonia vissuti dalla famiglia con interviste ai familiari e agli amici all’interno del racconto. Presenti alla conferenza tra gli altri, il presidente dell istituto prof. Sergio Marra, il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla il maresciallo Roberto Rapisarda, il presidente Asd Biancavilla calcio avv. Giuseppe Furnari, la procuratrice F.I.F.A. avv. Francesca Gregario, e il missionario diocesano in Tanzania padre Salvatore Ricceri. L’ evento che rientra all’ interno di “Un anno trascorso insieme” della scuola Luigi Sturzo si è concluso con l esibizione dell’orchestradella scuola vincitrice del concorso di esecuzione musicale a Matera.

« Spero che non accada più  ciò  che è  successo a Ciro  ha dichiarato la mamma di Ciro – Ho voluto lasciare con questo libro un messaggio di non violenza, di amore, perché la violenza porta alla distruzione. Ciro vive ancora  nei cuori di chi lo ama».

 

Hashtags #antonella Leardi #Biancavilla #Ciro Esposito #Ciro vive