Biancavilla. La “strada della vergogna” è sempre più una vergogna

Dal nomignolo nato per una discarica di rifiuti, oggi la sp 156 diramazione presenta innumerevoli “vergogne”: immondizia, frana, muri crollati

Si è guadagnato il nomignolo di “strada della vergogna” per la discarica abusiva che si forma al confine fra i territori di Biancavilla e Adrano. Adesso quel nomignolo non indica solo la spazzatura ma i tanti problemi che affliggono la provinciale 156: rifiuti, frane, muri crollati per il terremoto del 6 ottobre. La Città Metropolitana di Catania, proprietaria, ha disposto la chiusura di un tratto per una frana, imponendo la posa di barriere che ne impediscono il transito: ma di barriere e chiusure non ve ne sono. Abbiamo percorso per intero la 156, diramazione, filmando tutte le “vergogne”, testimoniate nel video.

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PIETRO NICOSIA Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 1993, collabora con le differenti tipologie di media: carta stampata, tv, internet. Fra le diverse forme di giornalismo predilige il racconto dei luoghi siciliani con le immagini e con le parole.