Pippo Glorioso: «Sono state ore concitate ma la macchina dei soccorsi e dei tecnici si è messa subito in moto»

Il sindaco biancavillese Pippo Glorioso è già pronto a firmare la richiesta per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, dopo la violenta “bomba d’acqua” di giovedì scorso che ha causato non pochi danni sul territorio biancavillese.  Sul territorio di Biancavilla, uno dei Comuni più colpiti del comprensorio, ricordiamo che si sono verificati diversi allagamenti e cedimenti del manto stradale in diversi punti, come accaduto in contrada Scirfi, dove la strada è letteralmente distrutta. Attualmente, proprio in quella zona, si stanno effettuando alcuni lavori, con l’ausilio di mezzi meccanici, per scongiurare ulteriori problemi.

 

Nella mattinata di ieri, il sindaco Glorioso e i tecnici del Dipartimento di Protezione Civile hanno effettuato un sopralluogo per una prima stima dei danni e per la previsione degli interventi di rifacimento della strada. Da qui, la richiesta del Sindaco di un apposito finanziamento del Dipartimento  che – si auspica – possa essere assegnato nelle prossime settimane.
Per tutta la notte dell’evento calamitoso, il Sindaco e l’assessore Vincenzo Mignemi hanno coordinato le operazioni di messa in sicurezza dei punti critici, grazie alla Protezione civile del Comune e ai volontari della locale associazione di Protezione civile, all’Ufficio Tecnico comunale e ai Vigili Urbani. Diversi gli interventi dei Vigili del Fuoco anche per frane e allagamenti in abitazioni private. Il Comune si è fatto carico dell’assistenza di un’anziana la cui casa si è allagata, conducendola presso una struttura alberghiera.

Laddove è saltato l’asfalto si è proceduto, tempestivamente, a coprire le buche per poi approntare i necessari interventi di bitumatura delle strade, quando saranno del tutto asciutte.
Un ulteriore disagio si è registrato alla fognatura tra piazza San’Orsola e via Trapani che è rimasta otturata in più punti. Nessuno dei disagi “cronici” si è registrato in via Vittorio Emanuele, tra via Milone e piazza Roma, dopo i lavori di adeguamento, ampliamento ed espurgo dell’intera rete fognaria.

«Sono state ore concitate ma la macchina dei soccorsi e dei tecnici si è messa subito in moto – spiega il sindaco Glorioso – fino alle 5 del mattino, abbiamo gestito le principali emergenze e risolto le criticità maggiori, mettendo in sicurezza i diversi punti maggiormente colpiti dal nubifragio. Lunedì trasmettero’ la relazione per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, mentre ho già richiesto un finanziamento alla Protezione Civile per contrada Scirfi i cui lavori di rifacimento avranno un costo non indifferente. Fare una stima complessiva dei danni è ancora difficile anche perché miglioreremo altre zone ed edifici nella speranza che non ci siano più ulteriori disagi».

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