Gli uomini dell’Arma, pedinando il figlio della signora, risalgono allo spacciatore

I Carabinieri della stazione di Biancavilla e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di “Sicilia”, hanno arrestato in flagranza di reato il 49enne biancavillese Antonino Gullotta, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. È stata la madre di un giovane biancavillese a chiedere aiuto al Comandante della locale Stazione ormai disperata sia per lo stato di salute che economico del figlio. La donna ha spiegato come il figlio, ormai da tempo finito nella spirale della tossicodipendenza, stava rovinando la  propria esistenza mettendo a repentaglio l’integrità fisica nonché il frutto del proprio lavoro di impiegato.

I militari, acquisita la notizia, hanno pedinato per alcuni giorni il giovane assuntore individuando il suo fornitore il quale, ieri sera, al momento opportuno, al ritorno da Adrano, dove probabilmente aveva acquistato la droga da piazzare, ha ricevuto in casa la “visita” dei Carabinieri i quali, previa perquisizione, hanno rinvenuto e sequestrato: un involucro in cellophane contenente  50 grammi di “eroina”; 130 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, una bilancia elettronica di precisione, nonché diverso materiale utile al confezionamento dello stupefacente da porre in vendita. L’uomo, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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