I “Cacciatori” di Sicilia pattugliano le campagne e scoprono un ovile con un lavoratore irregolare. Denunciato il titolare, 62enne biancavillese

I Carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e della Stazione di Biancavilla hanno arrestato in flagranza di reato un tunisino di 39 anni, accusato di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione, finalizzata allo spaccio, di sostanze stupefacenti. Nel perlustrare le zone rurali di Biancavilla i militari, precisamente in Contrada Picardo, hanno ispezionato un ovile all’interno del quale hanno trovato l’extracomunitario che, vedendo i militari, è fuggito per le campagne circostanti. Inseguito è stato raggiunto e, dopo una violenta colluttazione, ammanettato.

Perquisito l’ovile, luogo in cui il clandestino abitava e lavorava,  insieme ad un connazionale, gli operanti hanno rinvenuto e sequestrato due buste di plastica contenenti oltre 50 grammi di marijuana nonché 100 euro in contanti.
Il 39enne, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania che hanno identificato e denunciato il datore di lavoro, un 62enne di Biancavilla, già gravato da precedenti di polizia, poiché ritenuto responsabile di avere impiegato lavoratori extracomunitari privi del permesso di soggiorno, sottoponendoli a condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno.

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