L’ex Presidente della Regione abbraccia la via letteraria dopo la condanna a 7 anni di reclusione per favoreggiamento

E stato presentato anche a Biancavilla, giovedì 5 aprile nel salone del centro culturale polifunzionale “Villa delle Favare” il romanzo dell’ex Presidente della Regione, Totò Cuffaro, “La figlia delle monache”. Un libro, il secondo per Cuffaro, che parla di una bambina lasciata davanti ad un collegio di clausura. Dopo l’abbandono, tocca alle suore allevare la piccola, esprimendo il senso materno che alberga in ogni individuo. L’opera rappresenta una metafora ispirata da una esperienza realmente vissuta da Cuffaro che ha toccato con mano la realtà dei collegi di clausura e che percepisce il senso della libertà di scelta nel vivere tra amore, preghiera e  silenzio.

Dopo la politica e la condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento personale verso personaggi appartenenti a Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio, Cuffaro, dunque, riprende dalla letteratura. Il ricavato delle vendite del libro sarà devoluto in beneficenza agli orfanotrofi del Burundi. Presenti alla conferenza diversi politici siciliani di spicco, e  politici locali, Presente anche  Padre Giuseppe Calambrogio e il promotore dell’evento a  Biancavilla Salvo Ventura.

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