Un fuori programma per gli studenti  giunti a Piano Mirio per un progetto sui percorsi dell’Etna

Maniche rimboccate, guanti, sacchi e molto impegno stamattina da parte degli studenti dell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno” di Biancavilla nell’area attrezzata realizzata dal Parco dell’Etna e dal Gal Etna di Casa Mirio, la casa rifugio del Comune di Biancavilla che li ha visti protagonisti di una pulizia straordinaria sull’Etna. I ragazzi, due classi di seconda media, giunti in visita didattica a Piano Mirio per la conclusione di un progetto sui percorsi dell’Etna svolto a scuola, accompagnati dai professori Rapisarda e Ambra e supportati dei volontari dell’Associazione “Casa Mirio” e della Forestale, si sono trovati davanti ad una piccola discarica con gli scarti e l’immondizia dei pic nic di alcuni “distratti” avventurieri, decidendo un cambio programma e ripulendo l’area dall’immondizia. La spazzatura è stata trovata prevalentemente attorno ai recipienti dell’immondizia che ormai erano pieni, oltre quella sparpagliata in giro nella zona circostante Casa Mirio.

 

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Presente, questa mattina una rappresentanza dell’associazione “Casa Mirio” e il presidente Piero Cannistraci il quale ha dichiarato: «È sbagliato mettere quei recipienti se poi non c’è un servizio che provvede a svuotarli, e gli animali, anche se i rifiuti sono messi all’interno dei sacchetti, li sparpagliano. Un grazie – prosegue Cannistraci – ai ragazzi che questa mattina non si sono persi d’animo,ed hanno ripulito la zona. Si vede come ci tengono veramente. È bello vederli impegnati per rendere pulita l’Etna. Un ringraziamento particolare va anche alla forestale, che trovandosi di passaggio con le jeep ha portato via l’immondizia raccolta dai ragazzi. Se si collaborasse insieme, ogni singolo cittadino, l’amministrazione, potremmo farne di questo paesaggio un vero e proprio scrigno».

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