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La cerimonia di consegna ha visto come protagonista il preside dell’istituto Biancavillese Sergio Marra, destinatario di una lettera anonima volta a minare la credibilità dell’istituto scolastico

Lo scorso 18 maggio, presso l’aula consiliare del Comune di Biancavilla, è stato consegnato alla scuola media biancavillese “Luigi Sturzo”, rappresentata dal dirigente Sergio Marra, da parte della presidenza del Consiglio comunale, un riconoscimento per l’eccellente risultato ottenuto in occasione di una simulazione di pericolo, in cui è stato evacuato l’edificio in soli due minuti e cinquantaquattro secondi.
L’evento, promosso del presidente del consiglio biancavillese, Vincenzo Cantarella, ha visto la partecipazione non soltanto di una delegazione di docenti dell’istituto “Luigi Sturzo” ma anche dell’ingegnere Natale Saccone (responsabile per la sicurezza della scuola) e che ha voluto non soltanto complimentarsi con l’intero Consiglio comunale per l’importante riconoscimento conferito, ma anche sottolineare l’importanza di un lavoro in sinergia tra la scuola e le istituzioni, proprio per poter apportare dei miglioramenti, in tutte le scuole delle città sfruttando al meglio i pochi finanziamenti a disposizione, data l’indisponibilità del Comune ad affrontare l’importante spesa.

Il dirigente scolastico dell’istituto biancavillese, Sergio Marra, ha parlato di una vicenda che ha lasciato interdetti i presenti: nelle giornate precedenti, infatti, il preside napoletano, è stato il destinatario di una lettera anonima denigratoria, inviata alla Procura della Repubblica e alle forze dell’ordine, non soltanto sul sistema organizzativo istituto, ma in primis proprio nei confronti del preside stesso, attualmente sottoposto ad indagine da parte della Procura stessa. Una lettera che porta la falsa firma di una professoressa dell’istituto scolastico biancavillese che ha disconosciuto non soltanto la firma, ma anche il contenuto: «Continuo certamente ad andare avanti con il mio operato, e questo gesto non intacca i programmi che ho ideato per migliorare la scuola – ha dichiarato il preside Marra ad Yvii24 –. Questi sono vili atteggiamenti che hanno come unico obiettivo quello di gettare fango sulle persone. Suppongo che l’autore sia in seno all’istituto e per questo spero che riveli la propria identità, ammettendo l’errore e pagandone le conseguenze. Spero che chiunque abbia inviato la lettera si faccia avanti e dichiari pubblicamente tutto ciò che non condivide riguardo il mio operato».

Una dichiarazione shock che, però, non ha distolto l’attenzione dal tema principale dell’evento, ovvero il grande lavoro dell’istituto “Luigi Sturzo” riguardo l’importantissimo tema della sicurezza degli studenti, così come sottolineato dal presidente del consiglio comunale biancavillese Vincenzo Cantarella: «Sono tante le scuole che si stanno adoperando per porre in atto sistemi di sicurezza adeguati. La “Luigi Sturzo” è una di queste e proprio per questo ci è sembrato doveroso conferirle un pubblico riconoscimento». Dello stesso avviso anche l’ingegnere Natale Saccone: «Innanzitutto voglio fare un plauso a questa iniziativa. La sinergia tra istituzioni e scuole è fondamentale, così come è fondamentale dare i giusti standard per la vivibilità da un punto di vista sismico».

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