«In un clima di democrazia è giusto esprimere i propri pensieri. Mi offende il fatto che l’espressione di questo pensiero sia degenerato in offese contro l’Istituto “Bruno”»

Dopo mesi difficili vissuti dalle due scuole medie biancavillesi, “Bruno” e “Sturzo”, a causa del sisma del 6 ottobre che ha provocato l’inagibilità del plesso di via Colombo della Scuola secondaria di primo grado “Luigi Sturzo” ed il conseguente trasferimento degli alunni, per le lezioni pomeridiane, all’Istituto comprensivo “Antonio Bruno” , sembra profilarsi una soluzione con la suddivisione del plesso di viale dei Fiori (che ospita la “Bruno” dalla sua nascita), fra le due scuole. Sono stati mesi difficili in cui i genitori degli studenti si sono trovati su fronti contrapposti. Al termine di questo periodo abbiamo intervistato la dirigente dell’I.C. “Bruno” Agata Di Maita, che ha espresso disappunto per certi toni offensivi utilizzati soprattutto sui social.

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