L’accusa è quella di omicidio volontario ai danni di tre persone anziane e malate

I Carabinieri di Paternò, a seguito di articolate indagini, hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di una persona, l’adranita Davide Garofalo, accusata di omicidio volontario ai danni di tre persone anziane e malate. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio del Gip del Tribunale Etneo, su richiesta della locale Procura della Repubblica. I crimini, sarebbero stati commessi con l’aggravante di aver agevolato le attività illecite sia dell’associazione di tipo mafioso del clan “Mazzaglia-Toscano-Tomasello” operante a Biancavilla, sia dell’associazione di tipo mafioso del clan “Santangelo” operante ad Adrano. Il caso era balzato sulle prime pagine delle cronache nazionali, a seguito di un servizio de “Le Iene” andato in onda nel mese di maggio scorso.

L’indagine convenzionalmente denominata “Ambulanza della Morte”, costituisce la naturale prosecuzione della serrata attività intrapresa dalla Procura Distrettuale della Repubblica etnea e dai Carabinieri di Paternò nel territorio del comune di Biancavilla ad un anno esatto dalle operazioni “Onda d’Urto e “Reset” che ha scardinato la locale compagine mafiosa, propaggine della famiglia di cosa nostra catanese Santapaola – Ercolano. I particolari dell’operazione verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa del Procuratore della Repubblica di Catania, che avrà luogo oggi alle ore 10.30 nei locali della Procura.

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