Vittima del pizzo un 60enne messinese da poco trasferitosi a Bronte

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Randazzo hanno arrestato in flagranza di reato per estorsione continuata, un pregiudicato brontese di 40 anni. Si tratta di Nunzio Gardani, che dallo scorso mese di settembre ha iniziato a taglieggiare un 60enne originario di Messina  trasferitosi a Bronte per lavoro.

Tutto iniziò  con quel che sembrava uno scherzo:  il campanello dell’abitazione che suona in ore serali e notturne. Poi le minacce telefoniche e la richiesta estorsiva. La vittima inizia a  cedere importanti somme di denaro, per un totale di quasi 20.000 euro, per poter godere della tranquillità.

Poi un furto in abitazione e anche stavolta la proposta di poter recuperare, dietro pagamento, la refurtiva trafugata. È stato proprio questo avvenimento che ha convinto l’uomo a denunciare quanto subiva ormai da alcuni mesi alla Stazione Carabinieri di Bronte. I militari si sono immediatamente messi al lavoro, fino a quando in seguito all’ennesima richiesta di denaro da parte del Gardani hanno “accompagnato” la vittima allo scambio di denaro.

Subito dopo la cessione della busta contenente 2.500 Euro i militari, appostati nelle vicinanze, hanno bloccato l’uomo traendolo in arresto e recuperando tutto il denaro che è stato restituito al legittimo proprietario. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza.

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