Longhitano, delegato per Bronte: “Tenere conto che l’economia del territorio è stata flagellata da una lunga crisi che ha determinato l’indebitamento delle imprese”

La stragrande maggioranza delle imprese e delle famiglie si trova ad oggi in gravi difficoltà, a causa della crisi che non vuole andare via, per questo la Confcommercio di Bronte avalla l’iniziativa proposta dai due consiglieri comunali (Di Francesco e Leanza del gruppo “Bronte 2.0”). I due chiedono al sindaco Graziano Calanna di provvedere al regolamento per la rottamazione delle cartelle esattoriali, così come prevedono le disposizioni contenute nel decreto fiscale. L’associazione dei commercianti chiede con urgenza un incontro decisivo o una seduta di Consiglio comunale nel quale i commercianti possano intervenire senza alcun problema e confrontarsi per poter prendere la giusta decisione, per dare l’opportunità di poter cancellare le sanzioni.
«Si deve tenere conto – afferma Antonio Longhitano, delegato Confcommercio Bronte – che l’economia del territorio è stata particolarmente flagellata da una lunga crisi che ha determinato l’indebitamento delle imprese, l’impossibilità ad onorare impegni tributari e fiscali oltre che quelli bancari. L’atteggiamento dell’amministrazione, così, sembra non tenere conto dello stato di emergenza in cui si trovano ancora gran parte delle imprese e delle famiglie».

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