Ieri l’ingresso ufficiale nell’Ordine di dieci volontari dell’associazione che si occupa di aiutare le famiglie in difficoltà

Si è svolta ieri mattina, presso il Santuario Mariano “Madonna del Carmine” di Catania, la cerimonia di investitura dei neo cavalieri e dame del Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme “Cavalieri Ospitalieri”, sede nazionale di Catania. A partecipare anche dieci membri, tra uomini e donne, dell’Associazione Nazionale “Cavalieri Ospitalieri” di Santa Maria di Licodia, che ha sede nei locali dell’ex Opera Pia di via Verdi.
Una cerimonia tradizionale e intensa, preceduta dalla celebrazione della funzione religiosa, che ha segnato l’ingresso ufficiale dei volontari dell’associazione nell’Ordine – nato verso l’anno 1040 quando alcuni mercanti di Amalfi costruirono a Gerusalemme un ospizio ed una chiesa per dar ricovero e conforto ai pellegrini che si recavano in Terra Santa – i cui fini principali sono oggi come allora la carità, la misericordia e la diffusione dei valori cristiani, nel rispetto delle otto Beatitudini evangeliche.

Parlare di cerimonia di investitura ai nostri giorni può sembrare anacronistico: non si tratta di una semplice riedizione di un passato lontano – ha spiegato durante la cerimonia il priore Don Antonello Di Benedetto – ma di una presenza attuale che ha i sogni di un passato glorioso nato per mantenere vivi i valori cristiani e aiutare chi versa in condizioni di difficoltà. Questo lo spirito con cui i volontari dell’associazione operano da diversi anni sul territorio licodiese e con cui continueranno a farlo, rispondendo, con la distribuzione settimanale di indumenti e cibo, alle tante richieste di aiuto di famiglie in difficoltà, senza distinzione di razza o religione.

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