L’organizzazione monopolizzava il mercato catanese di sigarette in piazza Carlo Alberto con diramazioni anche nella cittadina paternese

Blitz anticontrabbando di sigarette alle prime luci del giorno a Catania e provincia. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di 19 persone (5 arrestate, le altre destinatarie di un provvedimento di obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria) per i reati di associazione a delinquere finalizzata al contrabbando di Tabacchi Lavorati Esteri. Sequestrate anche alcune vetture utilizzate dalla banda per il traffico.
L’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale, ha permesso di smantellare una organizzazione che deteneva il monopolio nella vendita di “bionde” in piazza Carlo Alberto, sede dello storico mercato “A Fera o luni”, con appendici a Messina e Paternò.

A capo dell’organizzazione il figlio di un esponente riconducibile al clan catanese “Sciuto-Tigna”, che aveva suddiviso il mercato in 4 zone. Ogni pacchetto veniva venduto a circa 3 euro, a fronte di un costo di acquisto pari a un euro.
Le Fiamme Gialle hanno ricostruito l’intera dinamica illecita riscontrando cessioni di tabacchi per quasi una tonnellata (pari a circa 50.000 pacchetti di sigarette), per un totale di tributi evasi pari a 138.000 Euro. L’organizzazione vendeva tabacchi di diversa qualità: sigarette provenienti dal cd. regime “duty free”, di migliore manifattura; e le “tinte” qualità scadente che, a volte, contenevano anche miceti e muffe dannosi per la salute.
Le stecche di sigarette venivano trasportate a bordo di diverse vetture e cedute dai lentinesi ai catanesi nei parcheggi di alcuni centri commerciali e del Palaghiaccio di Catania.

Questi i soggetti destinatari di ordinanza di custodia cautelare in carcere:

RUSSO Nunzio, classe 1948, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere;
MARCHÌ Santo, classe 1979, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere;
RUSSO Eugenio, classe 1983, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere;
MASITTI Giuseppe, classe 1983, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere;
ZAPPALÀ Pietro, classe 1982, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere;

Questi i soggetti destinatari di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria

AMORUSO Salvatore Renato, classe 1963, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
FIORENZA Biagio, classe 1963, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
BIVONA Vincenzo, classe 1956, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
BARBERA Roberto, classe 1963, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
D’ALESSANDRO Davide, classe 1988, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
MILICI Giovanni, classe 1955, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
PUGLISI Armando, classe 1963, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
ARENA Vincenzo, classe 1961, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
RUSSO Francesco, classe 1951, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
GIORDANO Concettina, classe 1935, colpita da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
LO VECCHIO Santina Veronica, classe 1987, colpita da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
SANFILIPPO Martino, classe 1990, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
CATALANO Alfio, classe 1962, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria;
FERRANTI Rosario, classe 1979, colpito da ordinanza di obbligo alla presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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