Si tratta di 4 senegalesi e due gambiani, responsabili degli sbarchi di venerdì e domenica

Sei persone sono state poste in stato di fermo dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza di Catania, sotto il coordinamento della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, poiché indiziati del reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in relazione agli sbarchi di venerdì 21 ottobre (231 migranti e 5 salme) e di domenica 23 ottobre (622 migranti e 3 salme). I migranti sono partiti dalle coste africane e sono giunti presso il Porto di Catania a bordo delle navi “Vos Hestia” di “Save The Children” e “HMS Enterprise” della marina militare inglese.

Le indagini hanno consentito di acquisire significativi elementi indiziari necessari all’adozione del provvedimento di fermo nei confronti complessivamente di 4 cittadini di nazionalità senegalese e 2 di nazionalità gambiana. In particolare, relativamente allo sbarco del 21 ottobre, sono stati individuati i due conducenti di un gommone con a bordo 118 migranti soccorso in acque internazionali dalla nave della marina irlandese “Samuel Beckett”, che procedeva anche al recupero di 5 salme, tutti successivamente trasbordati sulla nave “Vos Hestia”.

Con riguardo allo sbarco del 23 ottobre, è stato identificato il conducente di un gommone bianco di circa 10 metri con a bordo 190 migranti e 3 salme soccorso in acque internazionali dalla nave della marina militare inglese “HMS Enterprise”. Relativamente allo sbarco sono stati individuati ulteriori 3 soggetti componenti l’equipaggio di un gommone di 126 migranti anch’esso soccorso dalla nave inglese. Espletate le formalità di rito, tutti i fermati sono stati associati presso la locale Casa Circondariale “Piazza Lanza” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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