Il pescato violava la normativa sui piani di ricostruzione di specie ittiche soggette a particolari tutele

Quarantatré esemplari di pesce spada novello (Xiphias Gladius) dal peso complessivo di 85 chili, sono stati sequestrati dai finanzieri della Sezione operativa Navale di Catania, presso il porticciolo di Ognina, durante il mercatino domenicale nel corso di un servizio rivolto al controllo sul rispetto delle normative comunitarie e nazionali in materia di pesca e di tutela dei consumatori. Il pesce spada era stato pescato in violazione della normativa sulla pesca relativa ai piani di ricostruzione di specie ittiche soggette a particolari tutele.

I controlli effettuati dalle Fiamme Gialle, hanno consentito di identificare due soggetti responsabili delle violazioni, nei confronti dei quali sono state elevate le relative sanzioni amministrative ed i sequestri. Il prodotto ittico sequestrato, giudicato idoneo al consumo alimentare umano dai veterinari dell’ASP di Catania, è stato interamente devoluto in beneficenza ad una locale associazione caritatevole.

Il contrasto alla pesca di frodo e tutela delle risorse ittiche, costituisce un’importante linea d’azione tra le funzioni di polizia economico-finanziaria che la Guardia di Finanza svolge in modo continuo, sia per garantire la tutela degli operatori onesti che lavorano rispettando le regole della concorrenza che le leggi impongono, sia per salvaguardare la salute dei consumatori nonché il rispetto dei piani di ripopolamento delle risorse ittiche stabilite dalla comunità Europea.

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