Controllo disposto dal Prefetto in applicazione del codice antimafia

È stato eseguito ieri un accesso ispettivo disposto dal Prefetto di Catania, Claudio Sammartino, in applicazione del codice antimafia, nella sede legale e negli impianti di smaltimento ubicati in Contrada Coda Volpe e nella zona industriale e nella discarica di “Grotte San Giorgio” della “Sicula Trasporti srl”, operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti. L’accesso è stato definito in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

La società riceve il conferimento dei rifiuti da parte di 255 comuni della Sicilia orientale e rappresenta la più grande discarica privata dell’isola. Le operazioni sono coordinate dal centro operativo della Direzione investigativa antimafia di Catania e vengono svolte con la collaborazione della Questura e dei comandi provinciali del Carabinieri e della Guardia di Finanza. Negli accertamenti viene impegnato anche personale del locale Ispettorato territoriale del lavoro e della Polizia ambientale della città Metropolitana di Catania.

La società, tramite i propri legali, ha diramato la seguente nota.

«I sottoscritti avvocati Carmelo Galati e Carmelo Peluso nell’interesse della società “Sicula Trasporti SRL” desiderano precisare, in riferimento all’accesso ispettivo effettuato in data odierna, ai sensi del Codice Antimafia ed alle notizie di stampa, che le attività svolte presso le sedi operativa e legale della Società dalla DIA di Catania, dalla Questura di Catania, dai Comandi Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonchè dall’Ispettorato del Lavoro e dalla Polizia Ambientale della Città Metropolitana di Catania, rientrano nell’ambito delle competenze del Comitato per l’Ordine alla Sicurezza Pubblica coordinato dalla Prefettura di Catania al fine di verificare la sussistenza di potenziali infiltrazioni mafiose nell’ambito delle attività di competenza della SICULA TRASPORTI SRL.

Giova ricordare che la Società Sicula Trasporti SRL riceve il conferimento del rifiuto da parte di oltre 255 Comuni della Sicilia e da ultimo dalla città di Palermo, in considerazione della emergenza rifiuti di quella città. La Sicula Trasporti SRL già da tempo è impegnata con le Forze dell’Ordine a verificare e salvaguardare i livelli di legalità al fine di scoraggiare ogni tentativo della criminalità organizzata di interferenza nei confronti dei suoi partners Istituzionali pubblici e privati.

Per questo motivo nella giornata dell’11.09.2019 la Società ha messo a disposizione degli Organi Amministrativi ogni utile documentazione necessaria all’attività di controllo e verifica richiesta. Peraltro, la collaborazione con la Procura Distrettuale di Catania è sempre stata costante, al fine di garantire che le attività connesse al ciclo dei rifiuti della Società vengano costantemente monitorate per il rispetto dei protocolli di legalità.
La complessa ed articolata gestione delle attività poste in essere dalla Sicula Trasporti SRL con gli Enti e le Società con le quali la stessa intrattiene rapporti contrattuali, saranno oggetto di ulteriore approfondimento e verifica al fine di consentire una sempre maggiore trasparenza, salvaguardando l’operatività societaria».

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