In mattinata si è verificato un terremoto, mentre dal Nord-Est è ripresa l’emissione di cenere

È stato totalmente riaperto alle 17 di oggi l’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania, parzialmente chiuso alle 14:30 a causa della cenere vulcanica emessa dal Cratere di Nord-Est. L’unità di crisi aveva deciso la parziale chiusura dello spazio aereo di competenza dello scalo catanese intorno alle 14;30. Solo alle 17 la situazione si è normalizzata consentendo la riapertura. I passeggeri potranno verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.it e sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.

In mattinata, alle 9:27, le stazioni della rete sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, hanno registrato un terremoto di magnitudo locale pari a 2.7 nei pressi di Monte Fontane nella zona orientale dell’Etna. comuni più vicini all’epicentro Milo, Sant’Alfio, Zafferana Etnea, Santa Venerina e Giarre. In mattinata ha avuto un incremento anche l’attività ai crateri sommitali. In particolare, dal Nord-Est si è levata una nube di cenere, ricaduta sui comuni del versante sud-occidentale,  parte alta di Adrano e Biancavilla, in città a  Santa Maria di Licodia.

(Aeroporto Fontanarossa – Foto Carlo Dani)

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