Uno dei giovanissimi era già stato denunciato dai Carabinieri

Cinque minorenni sono stati denunciati a Paternò dagli uomini della Guardia di Finanza per non aver osservato l’art. 650 c.p. e per mancata ottemperanza a quanto disposto dai DCPM dell’8,9 e 11 marzo 2020 in tema di contenimento del Covid-19. Uno di essi era già stato denunciato dai Carabinieri in precedenza.  In ambito provinciale i finanzieri del Comando di Catania hanno denunciato in totale 10 persone all’Autorità Giudiziaria nell’ampio dispositivo posto in essere per il contenimento dell’epidemia Coronavirus.

Una persona è stata fermata a Riposto con a seguito modica quantità di sostanze stupefacenti e gli altri non sono stati in grado di fornire valide giustificazioni per i loro spostamenti. I servizi posti in essere dalle Fiamme Gialle etnee per garantire l’effettivo adempimento alle stringenti norme a tutela della salute pubblica emanate dalle autorità di governo nazionale e regionale non si svolgono solo sulle strade, ma anche nel cielo e sul mare.

Infatti, i mezzi aerei della Sezione Aerea di Manovra dislocata all’Aeroporto di Catania-Fontanarossa, dipendenti dal Gruppo Aeronavale di Messina, svolgono un utile ausilio alle attività condotte dalle pattuglie a terra, monitorando dall’alto gli spostamenti dei cittadini e segnalando tempestivamente gli assembramenti vietati, permettendo così un pronto e mirato intervento repressivo. In mare, le unità della Sezione Operativa Navale di Catania svolgono, invece, peculiari servizi di perlustrazione lungo l’intera costa, per monitorare gli arrivi ed i transiti all’interno dei porti, oltre che intercettare gli spostamenti non ricadenti nelle casistiche consentite di inderogabile necessità.

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