«Nella regione dove si fanno convenzioni private con flotte aeree quintuplando i costi, per i Vigili del fuoco non c’è nulla»

Emergenza incendi in Sicilia, interviene con una nota l’Usb Vigili del fuoco, nella quale sottolinea come a una possibile situazione critica non si possa arrivare con pochi uomini e mezzi antiquati. In particolare, Carmelo Barbagallo, dell’esecutivo regionale spiega: «Fortunatamente, solo il caso scongiura la tragedia, ad oggi in Sicilia con mezzi obsoleti e pochi e senza personale, abbiamo sempre grossi problemi a fronteggiare incendi boschivi e varie emergenze, siamo sotto organico e dimenticati dalle istituzioni, ogni qualvolta passa l’evento, si spengono i riflettori! Noi diciamo basta!».

Il segretario del sindacato Usb Vvf, ricordando quanto avvenuto negli scorsi giorni in Grecia, sottolinea che «se dovessero accadere grossi eventi, i Vigili del fuoco isolani non hanno colpe, sono pochi ed abbandonati al loro destino. Nella regione dove si fanno convenzioni private con flotte aeree quintuplando i costi, per i Vigili del fuoco non c’è nulla».
Anche sul fronte mezzi per il segretario Usb la situazione è critica: «Abbiamo molti mezzi vetusti, alcuni comandi ne sono dotati, ma altri non li hanno. In particolare per i mezzi antincendio boschivi si spera venga messa mano anche al numero. Non si può affrontare l’emergenza con pochi uomini ed aspettare che arrivino da altre regioni, la Sicilia per peculiarità di territorio deve poter fronteggiare da sé le emergenze» chiude Carmelo Barbagallo.

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