Conclusa l’attività. Lo comunica l’Ingv di Catania

È già sceso il sipario sull’eruzione dell’Etna iniziata nella mattinata di sabato scorso, 27 luglio. Un giorno intenso caratterizzato da esplosioni e da una colata andata avanti spedita verso Monte Vetore e poi, la tregua sino alla resa. A comunicare la conclusione dell’attività è l’Ingv-Oe di Catania, con un comunicato nel quale specifica che  che “nel corso del sopralluogo effettuato oggi da parte di personale INGV in corrispondenza delle bocche eruttive, è stato appurato che è cessata sia l’attività esplosiva che l’alimentazione della colata lavica.

Conseguentemente, il campo lavico si presenta sostanzialmente fermo ed in graduale raffreddamento. Il flusso di SO2 rilevato dalla Rete FLAME dalle ore 9:00 UTC ha indicato un graduale decremento nel regime di degassamento che ha stabilizzato i valori su un livello medio-alto di circa 6000 t/g.
L’ampiezza del tremore si è riportata su valori bassi anche se leggermente superiori a quelli precedenti l’attività. Per quanto concerne le deformazioni del suolo, non si registrano variazioni significative alle stazioni Tilt e GPS”.

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