Ricordato anche San Giovanni Paolo II a undici anni dal progetto “Le care montagne che parlano di Dio”

È stata celebrata lunedì 13 maggio a Piano Vetore (Etna Sud) nella chiesa della Madonna delle Nevi, la festa in onore della Madonna di Fatima. Per l’occasione si è svolta anche una celebrazione eucaristica in onore di San Giovanni Paolo II, del quale, a Piano Vetore, è presente una lapide in pietra lavica ceramizzata con la sua frase: «Ascoltare in silenzio la voce della natura al fine di trasformare in preghiera la nostra ammirazione».
La messa, celebrata nella chiesetta per le avverse condizioni meteo, è stata presieduta da monsignor Giovanni Lanzafame, parroco della chiesa madre di Belpasso. A precederla un breve cammino meditativo sul Creato, a cui ha partecipato una scolaresca di Ragalna, guidato da Marco Galasso insieme a fra Massimiliano Di Pasquale.

Presenti le amministrazioni comunali di Ragalna (con il vice sindaco Nino Caruso), Belpasso (con il sindaco Daniele Motta) e Nicolosi (il sindaco Angelo Pulvirenti), nonché rappresentanze di Corpo forestale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia provinciale, le scuole dei tre comuni.
L’organizzazione dell’evento è stata curata da Carmelo Nicoloso e Maurizio Dal Bosco, che insieme all’alpinista a piedi nudi, Tom Perry, undici anni fa lanciarono il progetto dedicato a Papa Giovanni Paolo II “Le care montagne che parlano di Dio”.

«La profonda devozione per la Madonna e per il Santo Padre Giovanni Paolo II, che ha profondamente segnato la storia dell’umanità e la nostra personale di cristiani, l’amore e il rispetto per l’Etna, la nostra montagna. Tutti questi elementi hanno reso unica la Festa per la Madonna di Fatima, celebrata nella Chiesa della Madonna delle Nevi, a Piano Vetore», ha dichiarato Il sindaco di Belpasso, Daniele Motta, a margine della festa.

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