Tremore vulcanico nell’intervallo dei valori medi

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che a partire dalle ore 13:30 si è gradualmente intensificata l’emissione di cenere al Nuovo Cratere di SE che sta producendo una nube eruttiva che raggiunge un’altezza di circa 4,5 Km sul livello del mare in direzione EST/NE. Attualmente non è segnalata ricaduta di cenere nei centri abitati dell’area Etnea. Per quanto riguarda l’andamento temporale dell’ampiezza media del tremore vulcanico essa continua a mostrare delle marcate oscillazioni di ampiezza che nell’insieme definiscono un trend sostanzialmente stazionario che si mantiene principalmente nell’intervallo dei valori medi. La localizzazione della sorgente del tremore risulta posta in prossimità dell’area del Cratere di SE/Nuovo Cratere di Sud-Est, ad una profondità di circa 2900-3000 metri al di sopra del livello medio del mare. Dal punto di vista dell’attività infrasonica non si segnalano variazioni significative. L’analisi dei dati non evidenzia deformazioni del suolo significative rispetto al comunicato di aggiornamento precedente

Immagine di repertorio Luigi Crispi

Print Friendly, PDF & Email
Hashtags #Etna #Ultime notizie