A 50 anni dall’allunaggio dell’Apollo 11, partirà sabato la nuova missione con Luca Parmitano a bordo che, a ottobre, diventerà il primo italiano a comandare la stazione spaziale

Tutto pronto nel cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakistan, per la seconda missione di lunga durata sulla Stazione spaziale internazionale del colonnello pilota dell’Aeronautica Militare e astronauta italiano dell’Esa , Luca Parmitano, originario di Paternò, che ritorna in orbita dopo la missione “Volare ” dell’Asi, avvenuta nel 2013. A ottobre Parmitano diventerà anche il primo italiano a comandare l’Iss (Stazione spaziale internazionale). L’assemblaggio della navetta Ms-13 con il razzo Soyuz, che condurrà gli astronauti nello spazio per la missione “Beyond” dell’Esa, si è concluso. La partenza è prevista per sabato 20 luglio 2019, a 50 anni esatti dallo sbarco dell’uomo sulla Luna con la missione Apollo 11.

Ieri, Luca Parmitano, ha salutato Andrea Camilleri che ci ha lasciati con un tweet in siciliano:

E in in Kazakistan c’è anche il sindaco di Paternò, Nino Naso, che seguirà tutte le fasi del lancio. Il primo cittadino ha incontrato Luca Parmitano, ma solamente da dietro a un vetro poiché l’astronauta è isolato dal mondo, come si vede nella foto. Il primo cittadino ha potuto osservare il razzo che viene portato alla base di lancio; poi la stessa base di lancio con il razzo già sistemato. Naso ha anche visitato la base, nata nel 1957, dove si trovano anche alcune stele commemorative.

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